CORSO INTRODUTTIVO ALL’OTTICA RELAZIONALE

 

C.I.O.R. è rivolto a laureandi e laureati in: Pedagogia, Psicologia, Medicina, Sociologia, Filosofia, Scuola di servizio sociale, ad operatori di: Consultori, servizi di igiene mentale, Comunità, CEIS, SERT, ecc. ed a: Medici Generici, Pediatri, Ginecologi, Insegnanti, ecc.

 

Questo corso costituisce la base teorico-pratica per la conoscenza della famiglia normale ed é, quindi, propedeutico a tutti gli altri corsi dell'ITFB.

 

Fanno eccezione i Corsi biennali per Operatori Sociali, i Corsi biennali per Mediatori Familiari Sistemici che, tuttavia, lo contengono all'interno del loro programma.

Lo scopo principale del corso é l'ampliamento del concetto di normalità, spesso limitato nell'allievo e legato al proprio modello familiare o al contrario di esso.

 

Questo viene ottenuto attraverso la conoscenza di molti altri modelli familiari “normali” (quelli degli altri allievi), ma anche di altre culture europee ed extra europee.

 

Viene, inoltre, stimolato fortemente l’apprendimento del linguaggio non verbale, che è il linguaggio di riferimento del terapista familiare e la capacità di costruire storie e “romanzi” familiari a partire da poche notizie o da un frammento di film.

 

Inizia in questo corso il lavoro di conoscenza della propria famiglia d’origine (caratteristico della nostra scuola al impronta trigenerazionale), che verrà continuato nei corsi successivi in modo più profondo.

 

L'apprendimento dei fondamenti della teoria sistemica e dell'ottica relazionale, nonché dei funzionamenti della famiglia, la coppia e gli individui non é solo teorico, ma viene facilitato da modalità pratiche di lavoro, come il role-playing (o simulata), e dall'uso dell'immagine. Quest'ultimo strumento é caratteristico del  modello di formazione dell'ITF nel quale alcune tecniche, come il Genogramma Fotografico, l'uso dei Films, l'Intervista Geografico-Storica con la famiglia dell'allievo, ora utilizzate in molte altre scuole, sono state create e sperimentate per la prima volta.

 

Viene inoltre utilizzato come filo conduttore il ciclo vitale della famiglia. Ad ogni fase di esso (Coppia, Infanzia, Adolescenza, Età adulta, Nido vuoto, Terza età), e ad altri aspetti significativi come i Fratelli o il Linguaggio Sessuale Maschile e Femminile vengono dedicati uno o più specifici incontri.

 

PROGRAMMA:

    1. LA FAMIGLIA NORMALE: "DALL'INDIVIDUO ALLA FAMIGLIA: VERSO UNA NUOVA EPISTEMOLOGIA”

  • Origini e sviluppi dell’ottica relazionale.
  • L’ottica relazionale: concetti principali.
  • La famiglia come sistema relazionale.
  • Il ciclo vitale della famiglia.
  • I livelli della comunicazione.

 

    2. LA FAMIGLIA NORMALE: "L’OSSERVAZIONE RELAZIONALE"

  • Oggetti, strumenti e metodi dell’osservazione.
  • Il genogramma e la scultura.
  • L’osservazione della famiglia e degli altri contesti allargati.

 

    3. LA FAMIGLIA PATOLOGICA (Cenni):

  • La funzione relazionale del sintomo.
  • L'ipotesi e la diagnosi relazionale.
  • Gli eventi critici del ciclo di vita familiare.

 

    4. LA TERAPIA FAMILIARE (Cenni): la relazione d’aiuto

  • La relazione d’aiuto.
  • Il "cambiamento" nei sistemi complessi
  • La qualità della relazione d’aiuto

 

Saranno utilizzati supporti audiovisivi e momenti di attivazione esperienziale del gruppo. Particolare attenzione sarà data all'immagine della famiglia attraverso l'uso di brani, di fotografie familiari, di video, anche proposti dagli allievi.

 

DURATA DEL CORSO:

Un incontro al mese di 8 ore ciascuno (9,00- 13,00 e 14,00-18,00) per 12 mesi effettivi (date da concordare con esclusione di Luglio ed Agosto) per una frequenza di 100 ore; il numero dei partecipanti é compreso tra un minimo di l0 ed un massimo di 15 persone.

 

COSTI E MODALITà DI ISCRIZIONE:

Colloquio preliminare gratuito di selezione (previo appuntamento telefonico) di 30 minuti circa.

 

 

PER SAPERNE DI PIù:

SCARICA PDF

 

 

se interessati a sostenere il colloquio di selezione inviare la scheda di richiesta di formazione e curriculum a emily.casale@itfb.it:

NOTA BENE: il colloquio è gratuito e non è vincolante al corso

SCARICA SCHEDA

 

 

 

per informazioni contattare emily casale:

emily.casale@itfb.it

 

 

051/6390890 dal lunedì al giovedì dalle 9.30 alle 12.30

 

 

 

 

CORSO DI FORMAZIONE PER ASSISTENTI SOCIALI

 

A CHI SI RIVOLGE:

agli Assistenti Sociali che nell’ambito del lavoro di Servizio Sociale professionale intervengono direttamente nelle situazioni di disagio e sofferenza, spesso particolarmente complesse, e che si troveranno, a seguito dell’emanazione della legge di riforma dell’assistenza (L.n° 328/00), ad organizzare le attività di Servizio Sociale professionale, predisponendo progetti personalizzati e percorsi di prevenzione.

 

OBIETTIVI:

  • offrire le conoscenze relative all’ottica sistemico-relazionale, con particolare attenzione all’osservazione relazionale, alla costruzione di ipotesi relazionali, al ciclo vitale della famiglia “normale”, alla storia trigenerazionale;
  • sviluppare competenze e tecniche proprie dell’approccio relazionale in una dimensione unitaria di Servizio Sociale, approfondendo in particolare alcune tematiche: il processo di ipotizzazione,il colloquio relazionale, la formulazione di un progetto di intervento, la presa in carico, l’invio, la connessione tra funzioni di aiuto e controllo;
  • favorire l’acquisizione di uno specifico strumento metodologico, più rispondente ai compiti che il Servizio Sociale si trova ad affrontare: il gruppo (nella triplice dimensione di lavoro di gruppo, in gruppo e con il gruppo). Verranno analizzate ed approfondite le problematiche relative all’implementazione, la struttura, la gestione dei diversi gruppi e le differenti modalità di conduzione;
  • promuovere lo studio e l’analisi dell’area di lavoro dell’affido familiare e dell’adozione, esplorando la fase della selezione e preparazione delle famiglie affidatarie ed adottive, le modalità dell’abbinamento minore-famiglia, la valutazione del percorso, la costituzione dei gruppi e la loro conduzione;
  • promuovere lo studio e l’analisi dell’intervento a tutela del minore.

 

METODOLOGIA:

I contributi teorici verranno integrati con attivazioni e sperimentazioni in gruppo. La metodologia è quella sistemico-relazionale e si avvarrà di alcuni strumenti, quali la sculture, il genogramma fotografico, il collage, simulate e role-playing.

Ci sarà inoltre un lavoro di analisi di colloqui e interviste.

 

DURATA:

Corso biennale, con 20 incontri della durata di 8 ore a cadenza mensile, + 10 seminari teorico esperienziali di approfondimento, organizzati dall’Istituto o da altri Istituti collegati.

Al termine del corso ci sarà una valutazione finale.

 

Modalità di iscrizione:

Colloquio preliminare (previo appuntamento telefonico) gratuito di 30 minuti circa.

 

 

PER SAPERNE DI PIù:

SCARICA PDF

 

 

 

se interessati a sostenere il colloquio di selezione inviare la scheda di richiesta di formazione e curriculum a emily.casale@itfb.it:

NOTA BENE: il colloquio è gratuito e non è vincolante al corso

SCARICA SCHEDA

 

 

 

 

per informazioni contattare emily casale:

emily.casale@itfb.it

 

051/6390890 dal lunedì al giovedì dalle 9.30 alle 12.30

 

 

 

 

 

formazione e supervisione Lausanne Triadic Play e il Disegno Congiunto

 

La Formazione Supervisione si articolerà  in:

  • 3 incontri di 6 ore dalle 10,00 alle 17,00;
  • 3 incontri di 6 ore dalle 10,00 alle 17,00.

Le date si concorderanno assieme.

 

Docenti: Giancarlo Francini, Tullia Toscani

 

Metodologia:

Nei primi tre incontri formativi verrà fornita la conoscenza approfondita dei due strumenti tecnici, della loro storia e dei diversi contesti sociali e clinici del loro utilizzo. Verranno inoltre forniti i criteri per l’analisi e valutazione dell’esito degli strumenti, da applicare a materiale di esercitazione. Negli incontri successivi di supervisione, saranno invece i partecipanti a portare video registrazioni dello strumento appreso nella formazione ed applicato nell'ambito di lavoro.

 

 

PER RICHIESTA DI INFORMAZIONI:

SCARICA PDF

 

 

per informazioni contattare emily casale:

emily.casale@itfb.it

 

 

051/6390890 dal lunedì al giovedì dalle 9.30 alle 12.30

 

 

 

 

CORSO SPECIALISTICO DI MEDIAZIONE PENALE SISTEMICA

 

A chi si rivolge:

Mediatori Familiari.

 

Dove si svolge:

Si terrà presso la sede dell'ITF di Bologna | Via Montebello, 2 - Bologna | Telefono e Fax: 051/6390890.

 

Il corso prevede:

Formazione tecnica ed esperienziale dell’allievo secondo l’ottica sistemico-relazionale di 120 ore.

 

PROGRAMMA DEL CORSO:

DIDATTICA IN AULA:

10 incontri di 8 ore

 

Temi delle lezioni:

  • Pena e Pentimento; La Giustizia Riabilitativa e la Giustizia Riparativa
  • La Mediazione Penale Sistemico relazionale : L'incontro con la Vittima 1
  • La Mediazione Penale Sistemico relazionale : L'incontro con la Vittima 2
  • La Mediazione Penale Sistemico relazionale : L'incontro con il reo1
  • La Mediazione Penale Sistemico relazionale : L'incontro con il reo1
  • La negoziazione 1
  • La negoziazione 2
  • Contratto e verifica
  • La mediazione Penale nei contesti privativi della libertà personale
  • Esercitazioni e Valutazioni finali

 

Completano la formazione 40 ore di tirocinio da svolgersi presso:

  • Ufficio del Giudice di Pace
  • Cancelleria Penale
  • Tribunale per i minori
  • Studi legali
  • In tutti i luoghi di gestione del conflitto

 

L’allievo organizza 40 ore di tirocinio in maniera autonoma attraverso la ricerca presso Enti pubblici o privati e concorderà il progetto di tirocinio con i didatti del corso. L’Istituto qualora fosse necessario, a tutela dell’allievo, si renderà disponibile ad eventuali convenzioni.

 

METODOLOGIA:

Gli allievi sono stimolati a mettersi in gioco attraverso attività di Role Playng, lavoro con gli oggetti, videoregistrazioni, uso delle immagini, attivazioni di gruppo con tecniche sistemico relazionali.

 

Al termine delle 120 ore verrà rilasciato l’attestato di partecipazione al Corso di Formazione in Mediazione Penale Sistemica dell’ITFB. Per il conseguimento dell'attestato sono ammesse assenze per un massimo del 20% del monte ore.

 

Modalità di iscrizione:

Colloquio preliminare (previo appuntamento telefonico) di 30 minuti circa gratuito.

Il numero dei partecipanti ad ogni Corso è compreso tra un minimo di 10 ed un massimo di 15 persone.

 

Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione purché l'allievo non abbia superato il 20% di assenze.

 

 

PER SAPERNE DI PIù:

SCARICA PDF

 

 

se interessati a sostenere il colloquio di selezione inviare la scheda di richiesta di formazione e curriculum a emily.casale@itfb.it:

NOTA BENE: il colloquio è gratuito e non è vincolante al corso

SCARICA SCHEDA

 

SCARICA SCHEDA

 

 

per informazioni contattare emily casale:

emily.casale@itfb.it

051/6390890 dal lunedì al giovedì dalle 9.30 alle 12.30

 

 

 

 

GRUPPO SULL'ASCOLTO DI SE' ATTRAVERSO LA MINDFULNESS

 

A CHI SI RIVOLGE:

 

Il gruppo aperto sia a uomini che a donne, vuole essere uno spazio di ascolto e condivisione di esperienze, pensieri ed emozioni come via per l'accettazione di sé: una comprensione non giudicante nei confronti dei nostri limiti, delle nostre fragilità e della nostra sofferenza, senza evitarla o senza disconnetterci

 

OBIETTIVI E DURATA:

 

Il gruppo sarà articolato in quattro incontri della durata di due ore, suddivisi in una breve parte teorica introduttiva e una parte esperienziale dedicata alla mindfulness, una pratica di consapevolezza focalizzata sul qui e ora che ci permette di riconetterci con il nostro corpo, le nostre emozioni e i nostri pensieri senza giudicarli o identificarci con essi.

Gli incontri a cadenza quindicinale saranno condotti da Elisa Ceccarelli, psicoteraputa sistemico relazionale, staff clinico dell'ITFB e Chiara Ciccioli, psicoterapeuta sistemico relazionale specializzanda al master in psicosomatica, mindfulness e crescita personale.
La sede sarà l'Istituto Terapia Familiare di Bologna, in data da definire a raggiungimento di un numero minimo di partecipanti (minimo 8), dalle ore 20,00 alle ore 22,00

 

 

Modalità di iscrizione:
Colloquio preliminare (previo appuntamento telefonico) gratuito di 30 min. circa

 

 

pER SAPERNE DI PIù:

SCARICA PDF

 

se interessati a sostenere il colloquio di selezione inviare la scheda di richiesta di formazione e curriculum a emily.casale@itfb.it:

NOTA BENE: il colloquio è gratuito e non è vincolante al corso

SCARICA SCHEDA

 

 

per informazioni contattare emily casale:

emily.casale@itfb.it

 

051/6390890 dal lunedì al giovedì dalle 9.30 alle 12.30

 

 

 

 

 

CORSO CORPO A CORPO (CON LA SOFFERENZA)

Verso un modello di Psicoterapia Familiare Integrata Mente/Corpo

 

Presentazione:

In molte situazioni in cui la famiglia con bambini si trova a vivere uno stato di disagio (vedi ad, es. le difficoltà che possono sorgere nel processo adottivo) così come nelle patologie psicosomatiche dell'infanzia e in molte delle patologie dell’adolescenza (anoressia, bulimia, tossicodipendenza ecc…) il corpo è oggetto di potenti attacchi autodistruttivi. In moltissimi casi, il disagio/sintomo sono l'espressione esterna di una ferita proveniente dalle fasi precedenti del ciclo vitale e, talvolta addirittura, dalle generazioni precedenti. Se

il corpo è la via che la psiche sceglie per dire “l’indicibile”, il corpo può ben costituire sia uno strumento utile per effettuare una diagnosi che colga l’essenza della sofferenza, sia

una via di accesso emotivamente forte per arrivare con efficacia al “cuore” del dolore da trattare.

 

Nella terapia familiare relazionale si sono aggiunti, nel tempo, ai tradizionali strumenti di diagnosi e cura basati sulla parola, nuovi strumenti che hanno dato valore ai linguaggi

analogici (sculture, genogrammi, collages, uso dell'oggetto metaforico ecc..). Tutti questi strumenti possono aiutare a trapassare il sintomo per arrivare alla ferita. Talvolta, però,

nemmeno con tali strumenti si riesce a “rimettere in moto” il tempo. Il problema diventa allora con quali strumenti poter bypassare il “blindaggio emozionale” costruito a difesa

della ferita, ben consapevoli della delicatezza che comporta toccare aree così potentemente “protette”.

 

Nel corso di questi anni, abbiamo individuato alcune situazioni cliniche e determinate fasi del processo terapeutico nelle quali è risultato utile poter utilizzare modalità comunicative

più arcaiche che sfruttano l'incisività emotiva del “con-tatto” dei membri della famiglia tra loro e della famiglia con il terapeuta. Sul piano della formazione questo significa che

perché uno psicoterapeuta passi dall'idea di “avere un corpo” al sentire di “essere un corpo emozionale in relazione con altri corpi emozionali”, senza perdere i propri confini, c'è necessità sia di una disponibilità personale a “giocare” e “giocarsi”, sia di un grande allenamento a “connettere” ciò che osserva nel sistema-famiglia con le voci interne delle proprie emozioni, dei propri sentimenti, della propria storia.

 

Nota Bene: Il corso è rivolto a esclusivamente a psicoterapeuti già formati o all'ultimo anno di specializzazione. in quanto i partecipanti al corso potranno entrare a fare parte del Laboratorio Esperenziale (permanente) presso l'Istituto di Terapia Familiare di Bologna.

Lo scopo è quello di offrire uno spazio di supervisione su situazioni cliniche nelle quali ci si sta già avvalendo o nei quali si pensa di potersi avvalersi della somministrazione di incontri specifici non verbali di Psicoterapia Familiare Corporea.

 

Numero massimo di partecipanti:

20 persone. è richiesto un abbigliamento comodo, calzini antisdrucciolo e una coperta o materassino (per i momenti di rilassamento).

 

Durata:

due incontri dalle ore 9.00 alle ore 18.00

 

Finalità:

La finalità con cui nasce il laboratorio esperenziale è quello di aggiungere alla “cassetta degli attrezzi” dello psicoterapeuta strumenti adatti a cogliere le “forme vitali” sempre presenti e utilizzabili in seduta nonché allenarsi a connettere il verbale con il non verbale.

La parte teorica, pertanto, così come i contenuti più specifici, saranno trattati all'interno degli incontri esperenziali grazie ad una rivisitazione coerente agli obiettivi formativi della Psicoterapia Familiare Corporea.

Al termine del corso se i partecipanti lo desiderano si potrà dar vita ad un Laboratorio Esperenziale (permanente) presso l'Istituto di Terapia Familiare di Bologna.

Lo scopo sarà quello di offrire uno spazio di supervisione su situazioni cliniche nelle quali ci si sta già avvalendo o nelle quali si pensa di potersi avvalersi della somministrazione di incontri specifici non verbali di Psicoterapia Familiare Corporea.

 

Epistemologia di riferimento:

  • Paradigma della complessità e setting flessibili.
  • Dal dualismo mente/corpo alle “forme vitali” in psicoterapia.
  • Modello simbolico- relazionale.
  • Gli studi psicoanalitici che danno particolari attenzione all’intersoggettivita.
  • Le più recenti teorie neurobiologiche sulla “simulazione incarnata”.

 

Parte teorica specifica:

  • La famiglia ferisce.
  • La famiglia che può guarire.
  • I linguaggi analogici.
  • Simbologia del movimento.
  • Dalla psicomotricità relazionale alla psicoterapia familiare corporea.
  • Evoluzione e uso dei linguaggi pre verbali (lo sguardo, il gesto, la voce, il tatto, l'olfatto) nella prima infanzia e loro funzione comunicativa nell'adulto.
  • Gli oggetti e loro funzione simbolica.
  • Il setting.
  • Timing delle sedute di Terapia Familiare Corporea nel processo terapeutico Contenuti specifici.

 

Contenuti specifici:

  1. I linguaggi pre-verbali (la vista, la voce, il tatto,l' olfatto). Si ripercorreranno a ritroso le tappe dello sviluppo filogenetico dei linguaggi e verranno proposte sessioni specifiche per ciascun canale comunicativo;
  2. Gli oggetti (le corde, le palle, i drappi, i foulards, cerchi deformabili e altri oggetti non convenzionali). Verranno proposte sessioni con un oggetto alla volta al fine di apprezzarne il loro significato simbolico.
  3. Il ciclo vitale individuale e familiare rivisitati in modalità esperenziale non verbale. Verrà proposta l'esperienza di ripercorrere il ciclo vitale individuale e familiare (dalla nascita all'adolescenza e dalla formazione della coppia alla famiglia ricomposta).
  4. La relazione d'aiuto su alcuni circuiti ricorsivi (es. con-tatto con sé /con-tatto con l'altro; fidarsi di sé / affidarsi all'altro) e su alcuni grandi temi ( es. sessualità/affettività; aggressività/richiesta di aiuto). Verranno proposte situazioni che vedranno i partecipanti sia nel ruolo di operatori sia nel ruolo di pazienti.
  5. Uso clinico dello strumento. Verrà proposta la visione di brani di sedute e processi clinici in atto o già conclusi relativi a:
  • situazioni cliniche di famiglie con bambini in differenti contesti (es. post Ctu. orfanilità paterna, orfanilità materna, orfanilità fraterna, famiglia ricomposta, adozioni, ecc...);
  • in differenti fasi del processo terapeutico (es. in fase diagnostica o quando la famiglia è già molto bene agganciata ed in fase avanzata del processo in funzione di operare uno sblocco emozionale del sistema).

 

Struttura delle giornata formative:

Ciascun incontro prevede un alternarsi di momenti di laboratorio esperenziale, con momenti di confronto dei vissuti in piccoli gruppi, visioni di casi clinici e momenti comuni dedicati alle riflessioni a carattere più elaborativo-teorico.

 

Conduttore:

L'attività sarà condotta dal dott. Marcellino Vetere, psicoterapeuta, psicologo, psicomotricista, mediatore familiare.

 

Luogo di svolgimento:

Istituto Terapia Familiare di Bologna - Via Montebello, 2 | 40121 Bologna

 

nota bene: Il corso verrà attivato al raggiugimento minimo di 15 iscrizioni per un massimo di 20 partecipanti.

Per iscriversi si dovrà versare la metà della quota. Il restante verrà pagato in occasione del primo incontro.

 

 

PER RICHIESTA DI INFORMAZIONI:

SCARICA PDF

 

per informazioni contattare emily casale:

emily.casale@itfb.it

 

051/6390890 dal lunedì al giovedì dalle 9.30 alle 12.30

 

 

ISTITUTO DI TERAPIA FAMILIARE BOLOGNA

Centro di Ricerca e Formazione Relazionale S.S.

Orario:

segreteria: dal Lunedì al Giovedì dalle 14.30 alle 17.30

informazioni corsi: dal Lunedì al Giovedì dalle 9.30 alle 12.30

Telefono e Fax:  051/6390890

Montebello, 2 - 40121 Bologna

Partita Iva/Codice Fiscale: 04279800371

Privacy Policy