Servizio sul trauma familiare e individuale
Negli ultimi sette anni l'impegno dell'Istituto di Terapia Familiare nel campo del trauma psichico intra familiare ed extra familiare è stato condotto incontrando pazienti e famiglie con sintomatologie riconducibili al disturbo post-traumatico semplice e complesso. L’Istituto di Terapia Familiare di Bologna lavora con una casistica complessa.
Per quanto attiene più specificamente al lavoro con il trauma psichico, è membro dalla Società Italiana per lo studio dello Stress Traumatico (SISST), affiliata alla European Society for Traumatic Stress Studies (ESTSS, www.estess.org). e da diversi anni è membro del C.I.S.M.A.I. Collabora inoltre con le sezioni dirette da A. Vassalli “Coppia e Famiglia” e di “Diagnosi e Psicotraumatologia” dell’ARP di Milano.

Nell’ottica relazionale la diagnosi riconducibile al trauma non è la ricerca della verità né l’oggettivazione descrittiva di un fenomeno esterno al sistema terapeutico, bensì un processo di conoscenza che richiede al terapeuta di compiere delle scelte nell’hic et nunc dell’interazione, per poter procedere nella conoscenza della “relazione”, di tutto ciò che appartiene alla storia e alla dimensione del significato.
Il terapeuta familiare è chiamato a fare scelte di contesto e di metodo che, mentre scandiscono i tempi e i modi di passaggio tra valutazione diagnostica, valutazione prognostica ed indicazioni operative, contribuiscono a gettare le basi per una alleanza terapeutica che non può prescindere mai dalla qualità della relazione tra gli interlocutori.








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