Buone prassi in psicologia scolastica


BUONE PRASSI IN PSICOLOGIA SCOLASTICA: PRESENTAZIONE DI TECNICHE E STRATEGIE RELAZIONALI UTILI A FAVORIRE I PROCESSI DI CRESCITA RESPONSABILE

 

La sinergia tra psicologo scolastico, docenti e dirigenza costituisce il nucleo fondante l’efficacia di interventi psico-educativi e consulenziali all’interno del sistema scuola.

Dopo un’esperienza ventennale sul campo, psicologi e docenti mettono a disposizione, in questo momento di formazione, le buone prassi sperimentate e ‘in divenire’ nella scuola che, indotta a reinventarsi negli ultimi anni, in particolar modo dopo l’esperienza COVID 19, si apre per accogliere nuovi stimoli.

Verranno delineate le linee guida che insieme al gruppo di lavoro indetto dall’Ordine Regionale degli Psicologi, si stanno rielaborando alla luce del riconoscimento della figura professionale dello psicologo scolastico messa in risalto in modo emergenziale durante la fase della pandemia e riconosciuta come importante figura di sistema dagli ultimi due governi.

E’ in discussione in queste settimane (marzo 2024) la proposta di legge per l’inserimento strutturato dello psicologo scolastico a scuola e nelle università italiane, alla formulazione della quale siamo stati chiamati a partecipare, grazie al riconoscimento dell’esperienza maturata negli anni.

L’intento di queste due giornate formative è quello di portare all’attenzione dei colleghi con minor esperienza che aspirano ad entrare nel mondo della scuola o che sono già presenti, l’esperienza concreta della collaborazione e della creatività espressa insieme ai docenti, declinata in base alla lettura dei bisogni degli studenti appartenenti a diversi contesti di riferimento.

Verranno presentati e sperimentati insieme ai partecipanti alcuni percorsi attivi nelle scuole di diverso ordine e grado, che portano nelle classi gli strumenti propri dell’orientamento relazionale come l’uso delle immagini, del collage, dell’oggetto simbolico, della scultura, integrate con quanto appreso dallo studio delle neuroscienze e della teoria polivagale rispetto la conoscenza del proprio mondo  emozionale e dei meccanismi di regolazione emotiva che passano attraverso la conoscenza del proprio funzionamento.

Particolare attenzione verrà posta alla maggiore efficacia dei progetti che derivano dalla integrazione tra funzione di psicologa scolastica e funzione di docente.

Questo corso apre alla possibilità di partecipare ad incontri di supervisione individuali e di gruppo specifici per chi esercita la funzione di psicologo scolastico.

DOCENTI

  • Lorena Agazzi, psicologa clinica, esperta delle relazioni educative familiari, psicologa scolastica, psicoterapeuta familiare e relazionale, psicoterapeuta ad indirizzo senso-motorio di II° livello, membro dell’equipe clinica dell’Istituto di Terapia Familiare di Bologna, professionista AITF, didatta e supervisore ITFB-AITF
  • Francesca Fontanesi, psicologa clinica, psicoterapeuta familiare e relazionale, psicologa scolastica, membro dell’equipe clinica dell’Istituto di Terapia Familiare di Bologna, professionista AITF, didatta ITFB
  • Iara Bonfanti, psicologa clinica, psicoterapeuta sistemica relazionale, psicologa scolastica membro dell’equipe clinica e trauma dell’Istituto di Terapia Familiare di Bologna, professionista AITF

DESTINATARI
Studenti della facoltà di Psicologia, allievi psicoterapeuti, psicoterapeuti

Prima giornata – a cura di Francesca Fontanesi e Iara Bonfanti

  • Le linee guida per la figura dello psicologo scolastico: una proposta operativa
  • Il processo decisionale allo sportello di ascolto: guida all’orientamento dello psicologo scolastico nella scuola primaria e secondaria di I° e II° grado
  • Progetti di educazione all’affettività e sessualità: nuove traiettorie relazionali e didattiche. Proposta operativa di progetti di rilievo, ampliati e modificati negli anni alla luce della rilevazione dei bisogni degli studenti e delle loro famiglie
  • Proposta di casi ed esercitazioni riguardo strategie di intervento per la gestione delle relazioni all’interno delle classi (come l’aggressività e il conflitto tra coetanei e nei confronti dei docenti) volte a promuovere abilità socio-emotive e un clima positivo

Seconda Giornata –a cura di Lorena Agazzi e Iara Bonfanti

  • Lo psicologo scolastico incontra la rete interna ed esterna alla scuola
  • Progetto ‘Il ben-essere fa la differenza’, un viaggio alla scoperta dell’incontro di sé e dell’altro da sé. A partire dal titolo del percorso verranno illustrati i diversi stimoli presentati al fine di favorire negli studenti e nei docenti e in ultima istanza alle famiglie, riflessioni sulla conoscenza di sé, del proprio modo di approcciarsi all’altro e a ciò che ‘spiazza’ nella relazione con il diverso da sé
  • Docenti e psicologo scolastico alla ricerca di un’integrazione fra percorsi di coping power portati avanti dai docenti e momenti di sperimentazione della regolazione delle emozioni nella relazione con l’altro coordinati dallo psicologo scolastico attraverso l’approccio relazionale e senso-motorio
  • Lo psicologo scolastico incontra le famiglie per confrontarsi sui temi della genitorialità oggi, dall’alfabetizzazione emotiva, alla guida nella scelta dell’orientamento scolastico, dalla comunicazione efficace con i figli alla gestione delle sfide educative comunitarie al fine di promuovere la reale corresponsabilità educativa firmata nel patto di corresponsabilità scuola-famiglia, in un’ottica sistemico relazionale che tiene conto del momento del ciclo vitale delle famiglie e del contesto specifico di appartenenza.

MODALITÀ D’ISCRIZIONE
Il corso verrà attivato al raggiungimento di un numero minimo di iscritti. Per formalizzare l’iscrizione, inviare la scheda d’iscrizione compilata con la ricevuta di pagamento. 

PER INFORMAZIONI SULLE MODALITA’ D’ISCRIZIONE INVIARE UNA MAIL A: info@itfb.it


Condividi

Buone prassi in psicologia scolastica