Primo anno


1° ANNO ORE 500

MODULO RELAZIONALE (PRE-TRAINING) ORE 250
suddivise in centosessanta di lavoro specifico teorico-pratico, personale e clinico, cinquanta di esercitazioni clinico-pratiche guidate da un didatta o da un tutor (Seminario sul Processo Terapeutico, Osservazione guidata di nastri video di terapia etc.) e quaranta di Seminari su argomenti specifici;

MODULO TEORICO TOTALE ORE 120 

 Parte Generale:
Psicologia Generale
• Psicologia dello Sviluppo
• Psicopatologia
• Diagnostica Clinica
• Epistemologia
• Metodi e Tecniche Psicodiagnostiche
• Letture Guidate da Tutors

Parte Specifica (CIOR 1°)
Psicodiagnostica dello Sviluppo e delle Relazioni Familiari,
• Obiettivi: Raggiungimento di una buona conoscenza del funzionamento e della evoluzione della famiglia normale e dei suoi membri nel loro ciclo vitale individuale e familiare. Ampliamento del concetto di normalità.
• Programma: Genogramma fotografico del singolo allievo, uso di videofilm, interviste geografico storiche con le famiglie degli allievi, bibliografia ragionata.

Teoria e Tecnica dell’Osservazione Relazionale.
• Obiettivi: Acquisizione della capacità di osservazione delle dinamiche relazionali.
• Valutazione dei risultati: Lezioni teoriche, osservazione su video-film, simulazioni di interviste con famiglie normali. Costruzione di un ipotesi relazionale dopo l’osservazione di un film muto

Teoria e Tecnica della Comunicazione Umana.
• Obiettivi: Apprendimento dei principi fondamentali della comunicazione umana.
Programma: Lezioni teoriche, bibliografia, esercitazioni pratiche

Letture guidate
• Obiettivi: Acquisire conoscenze tecniche specifiche indispensabili per il colloquio clinico diagnostico e trasformativo.
 • Programma: approfondimento teorico dell’uso delle tecniche non verbali sistemico relazionali specifiche dell’istituto ed esercitazioni pratiche

• TIROCINIO ORE 130.

Quest’ultimo viene svolto presso strutture e servizi pubblici o privati accreditate o convenzionate con servizi pubblici. Lo scopo è di consentire all’allievo di confrontare il proprio modello di formazione con le domande articolate dell’utenza e di acquisire esperienza di diagnostica clinica e d’intervento in situazione d’emergenza.