Il progetto “Trauma e relazione” propone ricerca, formazione, supervisione, a partire da un approccio clinico che integra i contributi della psicotraumatologia con le “radici” Sistemico-Relazionali.
Il Ragionamento clinico, integrato con l’orientamento Sistemico-Relazionale, è per noi il perno portante della diagnosi e cura del trauma psichico.
Supervisione dei professionisti, in equipe e singolarmente, è una garanzia,
una modalità imprescindibile di lavoro. Per poter accogliere, valutare e curare persone e famiglie che sono state
esposte ad eventi traumatici o che sono cresciute in legami di accudimento maltrattanti occorre una solida cornice
di collaborazione socio-sanitaria. Al contempo il clinico non può esimersi dall’aver svolto una psicoterapia personale e dal mantenere un confronto continuo in supervisione individuale o di gruppo. Questo gli consente di
confrontarsi con quelle parti ferite di sé che entrano in risonanza nella relazione con l’altro e di valorizzare le proprie risorse somatiche, affettive, relazionali. Per chi si è formato nei nostri Corsi e Master sono previsti criteri da maturare per diventare supervisore.
Ricerca clinica, sostenuta da una solita teoria, è indispensabile per poter dare valore alle esperienze cliniche integrate ed ai loro esiti. E’ prevista l’attivazione e il coordinamento di ricerca clinica nei centri CO.ME.TE che avranno implementato con l’area trauma le proprie competenze, nonché in Studi o Istituti, (anche non CO.ME.TE.) che faranno parte di questa rete.
Promuoviamo ricerca sui temi della psicologia del trauma e delle relazioni, con approfondimenti, articoli,
pubblicazioni e partecipazione a seminari, convegni e gruppi di ricerca, in collaborazione anche con altri enti e associazioni.